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De.licio.us

Perla Pavoncello: da precaria a candidata...

di mrtonics (15/03/2008 - 08:30)

 

(Foto tratta dal profilo FaceBook)

Chi si occupa di invitare in studio al TG2 i rappresentanti “popolari” che fanno le domande ai politici di turno? Che se li portino i politici stessi con le rispettive domande concordate? Il dubbio ora viene ed è forte visto quello che è successo a Perla Pavoncello, studentessa precaria di 23 anni, a cui Berlusconi ha consigliato -scherzando- come soluzione alla precarietà quella di sposare un milionario come per esempio suo figlio… La graziosa Pavoncello non si è scomposta, non si è offesa, anzi ha sorriso e all’indomani ha commentato che “forse” voterà il cavaliere. Oggi scopriamo che la Pavoncello è stata candidata nelle liste del PDL con Alemanno al comune di ROMA… I misteri della politica…

Cara Perla, lascia stare i milionari e sposa me…. Ehehehe…..

BERLUSCONI: SPOSATE UN MILIONARIO...

di mrtonics (14/03/2008 - 10:44)

''Sposate un milionario'', bufera su Berlusconi ...

 

ANSA ROMA - Sposare il figlio di Berlusconi o qualche altro erede di un milionario. E’ la ‘ricetta’ che, scherzosamente, Silvio Berlusconi ha proposto a una studentessa e precaria, Perla Pavoncello, che, nel corso di ‘Punto di vista’ del Tg2, gli chiedeva come è possibile per le giovani coppie mettere su famiglia senza la sicurezza di un reddito fisso. Una battuta che però oggi provoca un durissimo botta e risposta tra Walter Veltroni e lo stesso Cavaliere animando la campagna elettorale sul delicato tema della lotta alla precarietà, proprio all’indomani del tragico suicidio di Luigi Roca, un operaio precario di 39 anni, dopo la mancata assunzione in una società dell’indotto Thyssen. “Lei - aveva detto ieri Berlusconi alla giovane ospite in studio - mi dice dei problemi delle giovani coppie di precari. Io, da padre, le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”. Oggi, interpellata dall’ANSA, Perla, afferma di aver accettato lo scherzo, dice che “probabilmente” voterà Pdl, ma esorta il Cavaliere “a mantenere gli impegni previsti dal programma a favore dei precari per quanto riguarda mutui, affitti, e altre agevolazioni”. Nel frattempo, però, le parole di Berlusconi provocano una bufera politica.

Moderata nei toni ma secca nella sostanza la reazione del leader del Pd, Walter Veltroni: “Non voglio fare polemica, ma ho il dovere di dire una cosa che mi ha colpito: consigliando ad una ragazza precaria di sposarsi bene, il principale esponente dello schieramento avversario racconta di una lontananza, di una distanza, di una separazione dalle ansie di una ragazza che a nome di milioni di ragazzi italiani chiede risposte alla politica”. Più duro il numero due del partito, Dario Franceschini che chiede al Cavaliere di scusarsi per questa battuta ritenuta “offensiva”: “Come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi. Di fronte a centinaia di migliaia di giovani italiani, che vivono la precarietà del loro rapporto di lavoro come un’ipoteca sul loro futuro, rispondere ad una ragazza precaria che il modo di uscire dalla sua situazione è sposare il proprio figlio, o il figlio di un milionario, suona come un’offesa insopportabile”.

“Berlusconi - incalza Enrico Boselli (Ps) - dovrebbe chiedere immediatamente scusa alle donne e ai precari”. Critico anche il candidato premier della Sinistra Arcobaleno: “E’ allarmante anche se è solo una battuta - protesta Fausto Bertinotti - che si proponga ai giovani di realizzarsi fuori dalle loro condizioni, fare la velina, vincere alla lotteria. Mai una proposta per un miglioramento concreto delle loro condizioni di vita”. Il leader del Pdl è attaccato anche dal partito di Francesco Storace. “Capisco che per Silvio Berlusconi esistano le donne del capo, per la Destra - commenta Daniela Santanché - queste non ci sono. Quella battuta è offensiva e mi auguro che le donne italiane non vogliano sposare un miliardario, ma che vogliano impegnarsi per riuscire indipendentemente dall’uomo. Esorto le donne a non essere strumenti degli uomini”. Il Pdl fa quadrato attorno al suo leader respingendo al mittente ogni accusa e sottolineando che si trattava solo di una battuta e in serata lo stesso Berlusconi passa al contrattacco: “Veltroni è ridicolo. Poveri noi se cadessimo nelle mani di chi non ha sense of humor, ma per fortuna non succederà. Se c’é qualcuno a cui non si possono fare appunti circa il lavoro per i giovani questo si chiama Silvio Berlusconi, perché come imprenditore penso di essere stato quello che ha assunto più giovani in assoluto in tutte le aziende che ho creato e come presidente del Consiglio ho creato un milione e 600 mila posti di lavoro di cui molti per i giovani”. “Di questa sinistra - ha proseguito il Cavaliere - io non so più cosa pensare, si attaccano a qualunque pretesto visto che non hanno argomento e cercano di distrarre l’attenzione degli italiani dai disastri lasciati dal loro malgoverno. E’ ridicolo - conclude commentando Veltroni - prendersela in questo modo”.

Elezioni 2008: Tutti i simboli approvati

di mrtonics (13/03/2008 - 21:20)

TUTTI I SIMBOLI E I CANDIDATI PREMIER COLLEGATI

UN ASSEGNO DA 300 MILA EURO PER MASTELLA, LO PAGHEREMO NOI !!!

di mrtonics (12/03/2008 - 17:12)

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Lo chiamano assegno di reinserimento nella vita sociale, o anche assegno di solidarietà di fine mandato. E a pagarlo e lo Stato, attraverso le nostre imposte. A prima vista niente di strano, se a beneficiarne fosse un gruppo di: disadattati o ex tossici appena: dimessi da una comunità di recupero. Ma in questo caso a godere dell’assistenza pubblica sono i super privilegiati parlamentari della Casta. O meglio tutti quelli che non sono stati (o non si sono) ricandidati, o che pur ricandidandosi alle prossime elezioni non verranno rieletti.  A loro - nonostante il reddito extra parlamentare, da quando mettono piede nell’emiciclo, cresca del 51% - spetterà una somma pari all’80% dello stipendio mensile lordo da deputato o senatore, moltiplicata per gli anni consecutivi passati in Parlamento. A decorrere dall’inizio del primo mandato. Ossia 9.362 euro per ogni anno tra gli scranni di Montecitorio e 9.604 per Palazzo Madama (ottenuti cumulando il 6,7% di ciascuna delle 12 indennità mensili). Dunque per due soli annidi servizio, ai parlamentari “trombati” che han debuttato sotto l’attuale governo, verrà corrisposta un’indennità da 18.725 o 19.209 curo. Tuttavia molti di coloro che non torneranno in Parlamento vi sedevano da numerose legislature, e dunque l’aiutino per “reinserirsi” somiglia qui a un temo al lotto. Ad esempio su uno come Mastella, che lasciasse la Camera dopo 32 anni filati, pioverebbero 300.000 euro. Inutile dire che questo ennesimo sperpero farà schizzare il budget dei palazzi del potere. Alla voce assegno di fine mandato, nel bilancio 2008 il collegio dei questori ha preventivato 8.5 milioni di spese straordinarie solo per il Senato. E il totale delle Camere sfiorerà i 25-30 milioni, considerato il forte ricambio generazionale nelle candidature, per effetto di quote rosa, tetto dei due mandati, stop agli indagati e fine delle grandi alleanze. Vanificando l’auspicato contenimento dei costi della politica.  Gli estremi per gridare allo scandalo ci sono tutti. Vedere i politici usufruire dell’assistenza sociale per reintegrarsi nella società civile una volta lasciata Roma è a dir poco una beffa. Che si rinnova a ogni tornata elettorale, perché la buonauscita non è una tantum. Prendete Veltroni. Nel 2001, dopo 14 anni, scelse di non ricandidarsi alla Camera. Lo attendeva la poltrona da sindaco della Capitale, non il marciapiede. E nel frattempo era divenuto parlamentare europeo. Eppure l’ufficio competenze di Montecitorio calcolò che per rendergli meno traumatico l’insediamento in Campidoglio gli sarebbero spettati 234 milioni di lire. Pur sempre una mancia, paragonati ai 439 milioni del record di Forlani. Ma niente paura, ancora pochi giorni e l’assegno del segretario Pd ricomincerà a lievitare per altri 5 anni. Al pari di quello di De Mita, che durante un raro Aventino ritirò i primi 378 milioni di lire. Mentre a passare alla cassa saranno ora i nuovi esclusi dal seggio, per scelta o necessità: Prodi, Diliberto, Biondi, Del Pennino, Caldarola, D’Elia, Mele ecc. Una marea umana, visto che il solo Pd non ricandiderà più 134 eletti con l’Ulivo.  Forse agli albori della Repubblica una simile misura di sostegno avrebbe avuto ancora un senso. Per consentire di buttarsi nell’agone elettorale ai meno abbienti. Allora però, i nostri rappresentanti percepivano compensi irrisori rispetto agli odierni 16.000 euro mensili spese incluse. Senza contare benefit, diarie, sconti, rimborsi e vitalizi, aggiuntisi nel tempo. Tanto da rendere il mestiere del parlamèntare un’alternativa al nababbo. Inoltre in Italia la legge non vieta a onorevoli e senatori di svolgere attività esterne dopo l’elezione. Né esiste un tetto sui redditi da esse ricavati (in Usa è di 13.000 euro annui). Accade così che il reddito medio extra parlamentare ammonti a 61.000 euro, e il 16% degli onorevoli guadagni da fonti esterne più di 100.000 euro l’anno, il 6% più di 200.000, e l’ l % più di 1 milione. Fra i due poli H 64.5% di chi viene eletto è composto da avvocati, imprenditori e professionisti. I quali conservano un reddito medio esterno di 113.500 euro, 106.600 e più di 100.000 a testa. Anzi, proprio grazie all’ingresso in Parlamento (e alle laute occasioni che ne derivano) il reddito extra nel primo anno sale in media per tutti del 51%, autonomi o statali che siano: + 73% per gli avvocati, +80 per i professionisti, +102 per gli imprenditori, + 127 peri magistrati. Perfino dopo 6 anni consecutivi di mandato, il reddito complessivo si mantiene più alto dell’originario: del 60% per gli imprenditori, del27 e 22 per avvocati e professionisti. Le cifre le hanno estrapolate dai dati delle legislature XIII e XIV gli economisti Gagliarducci, Nannicini e Naticchioni. Calcolando che all’aumentare delle entrate extra corrisponde un maggior assenteismo in aula.  Il fatto poi che da orfani della politica si finisca dritti al collocamento, è tesi ardua da dimostrare. Ma quando mai: in Italia un posticino in un consiglio d’amministrazione, ente o consorzio, non si rifiuta a nessuno. Tra colleghi della stessa Casta negarsi una mano non sarebbe etico. Sarà anche per questo che l’ufficio di presidenza delle Camere, in vista del voto di aprile, avrebbe (condizionale d’obbligo) valutato un’interpretazione elastica della regola dei 2 anni e 6 mesi di mandato, così da trasformare pure l’assegno di reinserimento in triennale. Lo ha ipotizzato il vicepresidente del senato Calderoli, non un passante. Facendo crescere irrefrenabile la nostalgia per lo Statuto Albertino. Che al mitico art. 50 recitava: «Le funzioni di senatore o deputato non danno luogo ad alcuna retribuzione o indennità». Bei tempi.  

Tratto dal quotidiano LIBERO del 12 marzo 2008…

 

Elezioni 2008: Scegli il tuo candidato PREMIER...

di mrtonics (12/03/2008 - 14:19)

Quale candidato premier voterai?
BERLUSCONI
SANTANCHE'
BERTINOTTI
CASINI
VELTRONI
BOSELLI
ALTRI
  
pollcode.com free polls

 

Sondaggio a cura di PollCode.com

http://poll.pollcode.com/

Elezioni 2008 - Tutti i simboli presentati in PDF

di mrtonics (10/03/2008 - 18:08)

SPAGNA: ZAPATERO OTRA VEZ...

di mrtonics (10/03/2008 - 08:01)


LA SPAGNA CONFERMA ZAPATERO…

Nonostante tutto, gli spagnoli hanno deciso di confermare Zapatero come premier, dalle prime proiezioni pare anche che abbia ottenuto una maggioranza parlamentare più consistente rispetto a quella che ha ottenuto nel 2004. Sappiamo tutti che nel 2004 il voto fu condizionato dagli attentati dei Al Qaeda, è stato condizionato anche questo voto dall’ETA? Vedremo domani i dati definitivi.

SPAGNA AL VOTO

di mrtonics (09/03/2008 - 10:25)

35 MILIONI DI SPAGNOLI AL VOTO

Sceglieranno il Premier e rinnoveranno il parlamento

 

MADRID - Si sono aperti alle 9 di questa mattina i seggi in Spagna per le elezioni generali in cui si rinnova il Parlamento. Trentacinque milioni di spagnoli sono chiamati alle urne in una sola giornata: si voterà fino alle 20 e già in serata si dovrebbe sapere chi vincerà la consultazione, la cui vigilia è stata funestata dall'attentato terroristico nei Paesi Baschi in cui è stato ucciso un ex consigliere comunale del Partito Socialista, Isaias Carrasco.

Tra le 21 e le 24 si saprà se a governare il paese ci sarà ancora il socialista José Luis Rodriguez Zapatero, favorito negli ultimi sondaggi, o se gli spagnoli avranno preferito Mariano Rajoy, leader del Partito popolare.

(9 marzo 2008)

 

ARIA DI MONNEZZA IN BOTTIGLIA....SU EBAY !!!

di mrtonics (09/03/2008 - 08:24)

ARIA DI MONNEZZA IN BOTTIGLIA !!!


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Su eBay puoi acquistare e vendere di tutto, dagli oggetti di antiquariato alle apparecchiature elettroniche

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UN SOUVENIR FUORI DAL COMUNE, UN’IDEA GENIALE…


LA DESTRA: IL NUOVO SIMBOLO E' SALVO...

di mrtonics (08/03/2008 - 20:45)

 (Tratto da www.storace.it)

Roma, 8 mar - Il ricorso in cassazione che chiedeva l’esclusione anche del nuovo simbolo de “La Destra” dalle prossime elezioni è stato respinto. Il partito di Storace che ha candidato Daniela Santanchè come premier può così tirare un sospiro di sollievo. Storace ha dichiarato che adesso vuole dedicarsi alla compilazione delle liste elettorali, lui si candiderà per il senato dove la soglia di sbarramento è dell’8%.

Elezioni: MASTELLA SI RITIRA....

di mrtonics (07/03/2008 - 14:11)

 

ADDIO CLEMENTE MASTELLA…

Dopo che gli hanno sbattuto tutti la porta in faccia dal PDL all’UDC, il Clementone nazionale decide di arrendersi… Avendo capito che la sua UDEUR ormai ha esaurito i consensi al minimo storico, rischiando una pesante batosta alle prossime elezioni, Mastella dice addio al Parlamento. Sarà vero? Cosa avrà in mente il multiforme politico di Ceppaloni…? Steremo a vedere le prossime mosse...

 

 

Elezioni: BOSELLI abbandona Porta a Porta

di mrtonics (06/03/2008 - 23:34)

 

(ANSA) - ROMA, 6 MAR - ‘Questa e’ una campagna che si svolge con regole truccate e voglio esprimere ai telespettatori la mia protesta’: parole di Enrico Boselli. Detto questo, il leader socialista, ospite di Vespa a ‘Porta a porta’, si e’ alzato e ha lasciato la trasmissione. Boselli, ringraziando Vespa per averlo invitato, ha sottolineato come quella di oggi fosse la prima trasmissione politica a cui era invitato dopo 2 mesi. ‘I socialisti sono stati cancellati dalla campagna elettorale’, ha denunciato.

Protestiamo contro il pizzo per le ZTL a Palermo...

di mrtonics (06/03/2008 - 19:39)

Sono dell’idea che il PIZZO è una cosa orrenda, ma lo è ancor di più quando a chiederlo non è la mafia ma le istituzioni come il Comune di Palermo nella persona del sindaco Diego Cammarata che con la sua ordinanza comunale costringerà quasi 400 mila automobili palermitane a dover pagare per circolare dentro le Zone Traffico Limitato che prendono gran parte della città… Dal 5 maggio prossimo di dovranno pagare (nelle migliore delle ipotesi) 15 euro all’anno per ogni automobile anche se Euro5… Alcune vetture invece potremo portarle direttamente allo sfascio perchè anche pagando non potranno circolare…

A seguito di tutto ciò ho deciso di approvare l’iniziativa di SONIA ALFANO, candidata alla presidenza della regiona siciliana per ”gli amici di Grillo”, che dal proprio sito invita tutti i cittadini a scrivere un’email al sindaco di Palermo e al presidente della TD Group che ha vinto l’appalto per la riscossione di questo balzello… Ecco come fare:

(tratto da http://www.soniapresidente.net )

393.245 e-mail indirizzate al sindaco di Palermo, Diego Cammarata, stanno per partire in segno di protesta contro il nuovo provvedimento disposto dall’amministrazione comunale che vieta la circolazione nelle ZTL (zone a traffico limitato) alle vetture immatricolate prima del 2001 e impone il pagamento di una tassa supplementare di 15 euro. E’ quanto si auspica la candidata alla Presidenza della Regione Siciliana, Sonia Alfano, che ha predisposto una bozza, pubblicata su www.soniapresidente.it e anche sul blog di Beppe Grillo, con la quale i cittadini palermitani potranno far sentire la loro voce contro la nuova tassa imposta per la circolazione in città. Nella mail che verrà inviata per conoscenza anche al presidente della società che gestisce la distribuzione dei pass, si legge: “In particolare contestiamo la vacuità del provvedimento che non risolverà certamente il problema dell’inquinamento ma serve solo a portare nelle casse del Comune quasi 21 milioni di euro in 5 anni e facendo arricchire la TD Group, che ricaverà 7,8 euro per ogni tagliando venduto. Riteniamo non idonea tale misura per il superamento del problema che non ridurrà certamente il flusso veicolare nella quinta città d’Italia, ma che rappresenta soltanto un ulteriore balzello dopo gli inspiegabili aumenti comunali dell’ICI e della tassa sui rifiuti. A tutto questo si aggiunge l’ulteriore aggravio di dover produrre un inutile certificato di stato di famiglia per il rilascio del pass. Inoltre riteniamo illegale dover pagare il pass, valido per il 2008, fruendone solo a partire dal 5 maggio, data prevista per la misura antismog.

Ci piacerebbe, infine, conoscere i metodi che hanno portato all’assegnazione delle autorizzazioni dei pass da parte della TD Group.

“Finalmente i palermitani per troppo tempo silenziosi – sottolinea Sonia Alfano – attraverso i nostri blog potranno far sentire la propria voce e contestare una logica perversa secondo la quale chi paga ha il diritto di inquinare. Sarebbe stato meglio, invece, chiudere il centro storico alle auto, potenziare il servizio pubblico, creare nuovi parcheggi lungo il perimetro delle ZTL e progettare un nuovo modo di vivere la città senza inquinarla”.

Mail da inviare per posta elettronica a:

Al Sindaco di Palermo Diego Cammarata

sindaco@comune.palermo.it

Al Presidente della TD Group spa Valterio Castelli

segreteriadirezione@tdnet.it

(Clicca qui per inviare un modello!)

Testo della mail:

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Il sottoscritto………………………………………………………….,

proprietario di una delle 393.245 autovetture immatricolate a Palermo, insieme a Sonia Alfano e agli Amici di Beppe Grillo;

chiede che venga revocato il provvedimento del Comune di Palermo che vieta la circolazione nelle ZTL alle vetture immatricolate prima del 2001 e impone il pagamento di una tassa supplementare di 15 euro.

In particolare contestiamo la vacuità del provvedimento che non risolverà certamente il problema dell’ inquinamento ma serve solo a portare nelle casse del Comune quasi 21 milioni di euro in 5 anni e facendo arricchire la TD Group, che ricaverà 7,8 euro per ogni tagliando venduto.

Riteniamo non idonea tale misura per il superamento del problema che non ridurrà certamente il flusso veicolare nella quinta città d’Italia, ma che rappresenta soltanto un ulteriore balzello dopo gli inspiegabili aumenti comunali dell’ICI e della tassa sui rifiuti.

A tutto questo si aggiunge l’ulteriore aggravio di dover produrre un certificato di stato di famiglia per il rilascio del pass.

Inoltre riteniamo illegale dover pagare il pass, valido per il 2008, fruendone solo a partire dal 5 maggio, data prevista per la misura antismog.

Ci piacerebbe, infine, conoscere i metodi che hanno portato all’assegnazione delle autorizzazioni dei pass da parte della TD Group.

Palermo li……………………

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VELTRONI NUDO

di mrtonics (06/03/2008 - 17:01)

  VELTRONI a NUDO 

Clicca per ingrandire

tratto da www.ilgiornale.it

 

 

LA DESTRA: PRONTO IL NUOVO SIMBOLO

di mrtonics (06/03/2008 - 12:50)

Questo che compare oggi nel blog è il nuovo simbolo de LA DESTRA: Daniela Santanché lo presenterà stasera nella trasmissione Porta a Porta, condotta da Bruno Vespa. L’appuntamento è per le 23.20 su RaiUno.

Logo

(tratto da www.storace.it)

 

ELEZIONI 2008: PRESENTATE LE LISTE DE "LA SINISTRA ARCOBALENO"

di mrtonics (05/03/2008 - 18:38)

ELEZIONI 2008: PRESENTATE LE LISTE DE "LA SINISTRA ARCOBALENO"

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05 mar. -